Bimba con capelli molto diradati

Non voglio assolutamente che arrivi all'adolescenza odiando il suo aspetto, come purtroppo succede a molte ragazze di quell'età. Mangia in modo sano ed equilibrato, ma finora non le ho dato alcun integratore multivitaminico. Il mio parrucchiere, però, mi ha suggerito che potrebbe aiutarla. Tu cosa ne pensi? C'è qualcosa che si può fare? Esiste un taglio che potrebbe aiutarla a far sembrare la chioma più folta e piena man mano che cresce e diventa più consapevole del suo aspetto?
Chiedere il parere di un medico
Prima di concludere che si tratti di un fatto puramente genetico, la cosa migliore da fare come primo passo è prenotare una visita con il suo pediatra o con un dermatologo pediatrico (o un tricologo). Il dettaglio più importante che un medico deve determinare è se i suoi capelli siano sempre stati così radi fin dalla nascita o se stia effettivamente affrontando una caduta anomala con un progressivo svuotamento della chioma.Anche quando un bambino segue un'alimentazione corretta, alcune problematiche di salute latenti e del tutto curabili possono talvolta causare il diradamento dei capelli. Carenze di ferro o un rallentamento della tiroide possono esserne la causa diretta. Anche un deficit di vitamina D è stato associato ad alcuni tipi di alopecia, sebbene questo legame sia meno diretto. A seconda di ciò che riscontrerà durante la visita, il medico potrebbe prescrivere degli esami del sangue specifici, come il controllo dell'assetto marziale o il profilo tiroideo. Non esiste un singolo esame del sangue universale per tutti i bambini con i capelli fini, quindi ogni controllo sarà mirato in base a ciò che lo specialista osserverà.
Un dermatologo può inoltre verificare la presenza di condizioni pediatriche specifiche che influiscono negativamente sulla crescita e sulla tenuta del capello. Ad esempio, una patologia nota come sindrome del capello anagen labile fa sì che lo stelo sfilatizio si stacchi dal follicolo con estrema facilità e senza provocare alcun dolore. Altre cause potrebbero includere danni da trazione dovuti ad acconciature troppo tirate, anomalie dello stelo capillare, alopecia areata o stati infiammatori della cute.
È fondamentale comprendere una differenza di fondo. Avere i capelli radi non equivale ad avere una caduta attiva in corso. Se i capelli di tua figlia sono sempre stati sottili e con poca densità, ma non cadono in modo anomalo, non si spezzano e l'area di cuoio capelluto visibile non si sta allargando, è molto probabile che la bambina abbia semplicemente una bassa densità capillare di natura.
Multivitaminici e integratori
Per quanto riguarda gli integratori multivitaminici, ti sconsiglio di somministrarglieli al solo scopo di infoltire la chioma. Se la bambina segue già una dieta varia ed equilibrata e non presenta una reale carenza nutrizionale, non esistono evidenze scientifiche che l'assunzione di vitamine riesca ad aumentare la densità dei capelli o a stimolare la nascita di nuovi follicoli. Inoltre, le vitamine non sono prive di controindicazioni: un eccesso di determinati nutrienti può persino causare problemi di salute o produrre l'effetto opposto, accentuando la caduta.Se invece il medico dovesse riscontrare un'effettiva carenza di vitamine o minerali, integrare i nutrienti mancanti aiuterà i capelli a ritrovare il loro naturale ciclo vitale e di ricrescita. Considera quindi gli integratori come la soluzione a un deficit nutrizionale, e non come un mezzo magico per aumentare il numero di capelli.
Pubertà
Tieni presente che la bambina ha solo 7 anni e la fase della pubertà è ancora lontana. Il cambiamento ormonale durante l'adolescenza modificherà la produzione di sebo del cuoio capelluto, la consistenza dei capelli e potrebbe cambiare anche il loro ciclo di crescita.È impossibile prevedere con certezza come reagirà la sua chioma. Alcuni bambini, crescendo, vedono un netto miglioramento. I capelli acquistano più corpo o cambiano texture, mentre altri mantengono esattamente la stessa densità. Per questo motivo, cerca di non fare affidamento unicamente sulla pubertà per risolvere la situazione, ma al tempo stesso non temere che la chioma debba per forza peggiorare.
Taglio e piega
Quando si parla di acconciatura e styling, un taglio studiato ad hoc può fare davvero una grande differenza visiva su un capello rado, anche se ovviamente non aumenta il numero effettivo di bulbi piliferi sul cuoio capelluto.I capelli che superano le scapole tendono a sembrare ancora più piatti e svuotati, poiché la lunghezza e il peso li schiacciano inevitabilmente alle radici. Se vuoi rinnovare il suo look, un taglio più corto - come un bob pari ad altezza mento (un caschetto netto, senza scalature e pieno sul perimetro) - donerà immediata sostanza e farà sembrare la chioma molto più densa e corposa. Evita assolutamente sfilature accentuate, scalature eccessive o punte troppo svuotate a forbice o rasoio. Queste tecniche da salone non fanno che assottigliare ulteriormente le lunghezze, evidenziando il diradamento.
Aggiungere delle onde morbide o una piega mossa delicata regalerà alla chioma un maggiore effetto di volume e movimento. È sempre preferibile optare per metodi di styling a freddo, evitando l'uso frequente di piastre o ferri caldi. Se decidi di usare i bigodini, assicurati che siano morbidi e che non esercitino alcuna tensione o trazione sulle radici.
Cosa evitare
Evita nel modo più assoluto i trattamenti chimici (come la permanente), specialmente ora che è così piccola. La permanente rischia di danneggiare gravemente la struttura della fibra capillare e di irritare la cute sensibile, con il risultato di rendere i capelli già fragili ancora più sfibrati e svuotati. Se quando sarà più grande esprimerà il desiderio di sperimentare con la moda capelli o con trattamenti tecnici in salone, potrete riparlarne insieme, ma al momento la scelta più saggia è proteggere e preservare lo stelo.Infine, evita tutte quelle acconciature che esercitano una trazione costante sul cuoio capelluto. Code di cavallo troppo strette, chignon tirati, treccine aderenza cute o l'uso di extension possono provocare la cosiddetta alopecia da trazione se portati con frequenza.
Questa risposta ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico. Per diagnosi e prescrizioni, rivolgiti sempre a uno specialista.
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