Alcol e crescita dei capelli

R: Sì, può fare entrambe le cose. Un consumo elevato di alcol ha un impatto negativo sia sui tempi di ricrescita della chioma, sia sul suo stato di salute generale. Tuttavia, l'alcol non attacca direttamente la radice. Innesca piuttosto una reazione a catena di squilibri interni, privando il tuo organismo di nutrienti essenziali, disidratandolo e provocando stress ormonale. È proprio questa combinazione di fattori a rendere quasi impossibile la crescita di capelli sani, forti e corposi.
L'alcol svuota le tue riserve di zinco
Quando bevi alcol in modo eccessivo, il tuo corpo perde zinco molto rapidamente. L'alcol danneggia la mucosa sensibile dello stomaco e dell'intestino, rendendo difficile l'assimilazione e l'assorbimento dei nutrienti presenti nel cibo. Allo stesso tempo, stimola i reni a espellere una quantità maggiore di zinco attraverso le urine.Questo calo dei livelli di zinco si ripercuote direttamente sulla salute della tua chioma. Lo zinco è fondamentale per la rigenerazione cellulare, per la riparazione dei tessuti del follicolo pilifero e per mantenere attivo il naturale ciclo vitale del capello. Senza un apporto sufficiente di zinco, la crescita subisce un forte rallentamento. Come se non bastasse, la nuova ricrescita risulta debole, fine e sfibrata. Il fusto si spezza facilmente e i capelli cadono molto prima del normale.
L'alcol provoca disidratazione
L'alcol agisce come un diuretico perché inibisce la vasopressina, l'ormone responsabile di segnalare al corpo di trattenere l'acqua. Di conseguenza, finisci per perdere liquidi molto più velocemente di quanto tu riesca a reintegrarli.Questa disidratazione cronica riduce l'afflusso sanguigno e l'irrorazione del cuoio capelluto. I bulbi piliferi richiedono una microcircolazione cutanea costante e ricca di sostanze nutritive per rimanere nella loro fase di crescita attiva (fase anagen). Quando al corpo manca l'idratazione necessaria, le radici vanno in sofferenza e non riescono ad alimentare lo stelo, che diventa opaco, debole e fragile.
L'alcol altera i livelli di ferro
L'abuso di alcol altera il metabolismo, rendendo difficile per il tuo organismo assorbire ed elaborare correttamente il ferro.• Carenza di ferro: Le carenze nutrizionali dovute al consumo eccessivo di alcol possono prosciugare le tue riserve di ferro. Questo altera il normale ciclo biologico del capello ed è una delle cause principali del diradamento diffuso, specialmente nelle donne.
• Stress al fegato: L'uso prolungato di alcol sovraccarica il fegato, che di conseguenza non riesce più a stoccare e gestire il ferro in modo corretto.
Quando l'instabilità dei livelli di ferro si unisce alla disidratazione cronica e alla carenza di nutrienti, si creano le condizioni perfette per scatenare un effluvio temporaneo (ossia una caduta abbondante e diffusa su tutto il cuoio capelluto, nota in ambito tricologico come telogen effluvium).
Questi problemi interni tendono ad accumularsi nel tempo. Godersi un bicchiere ogni tanto non rovinerà certo la tua chioma, ma un consumo pesante e continuativo crea danni sistemici che peggiorano progressivamente. Poiché il deterioramento avviene in profondità, molte persone non si rendono conto che l'alcol sta danneggiando i loro capelli finché non iniziano a notare zone visibilmente diradate o una caduta anomala.

L'alcol nei prodotti per capelli
L'alcol può influire sulla fibra capillare anche dall'esterno, ma il suo effetto - positivo o negativo - dipende dalla struttura chimica del tipo di alcol impiegato nella formulazione cosmetica:• Alcoli a catena corta: Evita questi alcol se hai già i capelli secchi o sfibrati. Nelle etichette li trovi come isopropyl alcohol, ethanol o alcohol denat, ed è facile trovarli in prodotti ad asciugatura rapida come lacche e gel. Evaporano in fretta, ma privano il capello della sua idratazione naturale e del film idrolipidico che lo protegge. Questo lascia la fibra capillare arida, sfibrata e vulnerabile al calore di phon e piastre, oltre che allo sfregamento quotidiano della spazzola.
• Alcoli grassi: Questi alcoli sono del tutto sicuri e altamente benefici per lo stelo. In etichetta li trovi come cetearyl alcohol, cetyl alcohol o stearyl alcohol e sono contenuti principalmente in maschere idratanti, impacchi e conditioner ristrutturanti. Derivano da grassi e oli naturali. Rivestono lo stelo per sigillare l'idratazione all'interno, levigano le cuticole e donano elasticità e pettinabilità anche ai capelli più fragili.
Recuperare è possibile
La buona notizia è che la maggior parte dei danni ai capelli causati dall'alcol non è permanente. Poiché questo tipo di caduta è legato a uno squilibrio nutrizionale o metabolico e non a fattori genetici (come l'alopecia androgenetica), il corpo ha una grande capacità di recupero una volta eliminata la causa scatenante.Ridurre l'alcol, idratarsi bevendo molta acqua e seguire un'alimentazione bilanciata e ricca di elementi nutritivi permetterà al tuo organismo di rigenerarsi. I bulbi piliferi sono molto resistenti e torneranno a produrre steli sani e vigorosi non appena si ripristineranno le condizioni ottimali. Ricorda solo che i capelli crescono a un ritmo medio di circa 1,25 cm al mese. Servirà qualche mese di costanza prima di veder ricrescere una chioma di nuovo folta, corposa e vitale.
Questa risposta ha uno scopo puramente informativo. Per un parere medico o una diagnosi specifica, rivolgiti sempre a un medico.
©hairfinder.com
Vedi anche: Qual è il ritmo di crescita dei capelli?