Sfilzare i capelli ricci

R: Sfilzare i capelli serve a sfoltire e a ridurre il volume e, quando la tecnica viene eseguita correttamente, permette di scaricare il peso nei punti giusti. Tuttavia, uno dei problemi principali quando si sfoltiscono i ricci in modo troppo aggressivo è che i singoli fusti perdono il sostegno delle ciocche vicine. I capelli ricci hanno infatti bisogno di unisciti in ciocche ben definite. Quando questa coesione si spezza, i capelli rimangono privi di protezione contro gli agenti esterni, e questo porta a una rapida perdita di idratazione.
Equilibrio idrico
Molte persone che si fanno sfoltire i capelli notano che poi si asciugano molto più in fretta. Potrebbe sembrare una comodità, ma in realtà significa che la chioma perde la propria barriera protettiva idratante troppo rapidamente, privandosi degli oli naturali che la mantengono morbida e nutrita. Quando il riccio perde acqua e idratazione, perde di conseguenza elasticità e la sua naturale reattività (ovvero l'effetto molla).Man mano che il capello si svuota di nutrimento e idratazione, diventa sempre meno gestibile e fa fatica a formare ricci definiti. Invece di mostrare onde morbide e modellate, appare crespo, svuotato e privo di corpo. Questo fenomeno si nota soprattutto sui capelli naturalmente ricci o mossi, poiché l'elasticità del riccio dipende interamente da un perfetto equilibrio idrico per mantenere una forma fluida e uniforme.
Strumenti e tecniche
È fondamentale capire che gli strumenti e le tecniche usate per sfoltire fanno tutta la differenza del mondo. Le forbici dentate classiche (quelle da sfoltitura) e la sfilatura a rasoio o con il feather lungo il fusto non andrebbero mai usate sui ricci naturali. Questi strumenti sgranano le ciocche e tagliano i capelli ad altezze casuali lungo la lunghezza. Poiché il capello riccio tende ad aprirsi, questi capellini corti interni finiscono per comportarsi come vere e proprie mollette. Spingono contro i capelli più lunghi creando un fortissimo effetto crespo interno, capelli elettrici e un riccio del tutto disordinato.Peggio ancora: quando questi capelli corti interni ricrescono nei mesi successivi, non restano piatti, ma creano una massa gonfia a metà lunghezza che continua a spingere verso l'esterno i ricci superficiali, facendo sembrare la chioma ancora più gonfia e sproporzionata col passare del tempo.
In più, il rasoio e le forbici dentate sfilacciano le punte e le sbilanciano. Questo fa schizzare alle stelle la porosità del capello. Significa che la fibra assorbe l'acqua all'istante ma la perde subito dopo, lasciando le punte disidratate, fragili e molto più soggette a spezzarsi e a formare doppie punte.
Al contrario, un parrucchiere specializzato in capelli ricci gestisce la massa - ed evita il classico "effetto triangolo" o "effetto piramide" - lavorando sulla geometria del taglio. Attraverso una scalatura perimetrale strategica o una sfoltitura a secco ciocca per ciocca, riesce a scaricare il volume e a far rinascere i ricci in superficie senza andare a svuotare la struttura interna del capello.

Consigli
Nella tua situazione, ti consiglio di iniziare con una leggera spuntatina (un micro-taglio di precisione) da uno specialista del riccio, così da eliminare le punte sfilacciate e rovinate lasciate dalle forbici dentate prima che le spaccature risalgano lungo la fibra. Imposta una routine idratante quotidiana applicando un balsamo leave-in in spray, abbinato a un impacco idratante profondo o a una maschera ristrutturante una volta alla settimana. Se avverti i capelli svuotati o stopposi nonostante l'idratazione, alterna i trattamenti idratanti con un trattamento leggero alle proteine, utile per riempire le cuticole danneggiate e sigillare l'idratazione all'interno del fusto.Ti sarà di grande aiuto anche applicare una crema per la definizione dei ricci o un gel idratante sui capelli bagnatissimi. Questi prodotti per lo styling riescono a intrappolare l'acqua all'interno della fibra prima che l'asciugatura crei il crespo, aiutando i singoli fusti a riunirsi in ciocche morbide e definite.
Un'altra ottima abitudine è ridurre al minimo lo styling con il calore diretto. Fare la piega col phon senza diffusore o impostare temperature troppo alte seccherà ancora di più una fibra capillare già compromessa nella sua struttura. Se proprio usi il calore, applica sempre un termoprotettore e utilizza il diffusore a temperatura e velocità medio-basse. Infine, dormire su una federa di seta o di raso aiuta tantissimo a ridurre lo sfregamento notturno che spezza le ciocche di ricci più delicate.
Ricorda che i capelli naturalmente ricci non hanno quasi mai bisogno di una sfoltitura tradizionale. Evita del tutto le sfilzature interne. Piuttosto, affidati a un parrucchiere esperto nel taglio a secco per capelli ricci, capace di scolpire la forma a vista scaricando il peso attraverso la giusta scalatura, senza mai intaccare la struttura con strumenti da sfilo.
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